Pane integrale, crema di ricotta alla frutta oppure pizza alle verdure. Nell’ambito del progetto Prodotti alimentari di qualità nella merenda contadina “gsund und guat” gli alunni della scuola elementare di Monte San Pietro hanno imparato non solo a preparare diversi cibi e alimenti ma anche ad apprezzarli meglio.
Si tratta innanzitutto di valorizzare i prodotti alimentari: “È importante che i bambini sappiano quanto impegno c’è per preparare un prodotto”. Le contadine sono esperte nella produzione e trasformazione degli alimenti e trasmettono queste conoscenze e competenze in maniera autentica”, dice presidente dell’Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi Hiltraud Erschbamer. “L’esperienza è necessaria per saper dare il giusto valore alle cose – questo giusto valore però non sempre viene associato ai prodotti di alimentazione. Vogliamo creare delle condizioni necessarie in cui queste esperienze preziose possono essere acquisite”, dice segretaria dell’associazione Verena Niederkofler.
Il progetto Prodotti alimentari di qualità nella merenda contadina “gsund und guat” è stato lanciato in collaborazione con il Dipartimento Istruzione e Formazione tedesca – area innovazione e consulenza. I concetti e le ricette sono stati sviluppati insieme agli insegnanti, genitori e consulenti della salute. L’obiettivo è quello di sensibilizzare verso i prodotti alimentari.
Ad organizzare una lezione un po’ diversa dal solito è stata Brigitte Zöschg Hofer, la contadina altoatesina che offre il servizio della merenda. Brigitte dice con convinzione: “I bambini danno un valore diverso ai prodotti alimentari quando sono in grado di prepararli da soli. In questo modo imparano quanto tempo e impegno c’è per preparare i prodotti prima che finiscano sul piatto. Abbiamo anche notato quanto si divertono!”
Per consulente della salute Brigitte Regele un incontro di questo genere costituisce un’occasione unica per avvicinare i bambini ai diversi aspetti dell’alimentazione sana. “Ho imparato che ci vuole tanto tempo prima che io possa spalmare il burro”, dice Claudia, l’allieva della scuola elementare di Monte San Pietro. Il rappresentante dei genitori aggiunge che i bambini a casa spesso fanno le domande sulla composizione dei cibi. “Un fatto insolito – ma stimolante ed istruttivo. Anche per noi adulti.”
Quest’anno il progetto ha coinvolto cinque scuole, tra le quali scuola elementare Monte San Pietro, scuola elementare Brunico ‘J. Bachlechner’, scuola elementare Racines/Stanga, scuola elementare Tires e scuola media Brunico 'Dr. Josef Röd'. Al progetto hanno partecipato un totale di 111 alunni.